Avvisiamo il gentile pubblico che la giurata HyeJin Kim non potrà essere presente al Concorso. Ringraziamo calorosamente la pianista francese Muriel Chemin per essersi resa disponibile a entrare nella giuria della 26^ edizione!

 

Muriel Chemin

A cinque anni Muriel Chemin inizia gli studi musicali sotto la guida di Jean e Marguerite Manuel, diplomandosi all’ Ecole Normale Alfred Cortot di Parigi nella classe di Blanche Bascourret de Gueraldi, conseguendo successivamente la Licence de Concert. Decide di perfezionarsi con Maria Tipo a Ginevra al Conservatoire de Musique, dove ottiene il Premier Prix de Virtuosité. Suona a Parigi alla Salle Gaveau e al Théâtre de Paris, in altre città della Francia, in Italia, Svizzera, Austria, Germania, Regno Unito, Grecia, Turchia, Romania, Russia, Polonia, Cile e Stati Uniti, dove l’artista si esibisce come solista, in duo pianistico, in musica da camera e con orchestra, con direttori quali Gerecz, U. Benedetti Michelangeli, Rauss, Barda, del Pino Klinge, Over, Dini Ciacci, Krauze.

Partecipa a diverse integrali delle Sonate e dei Concerti di Beethoven e Mozart, autori ai quali ha dedicato gran parte della sua carriera. Ottiene il Primo Premio al Concorso Internazionale Hennessy-Mozart di Parigi suscitando l’entusiasmo della giuria e del presidente Paul Badura-Skoda. Carlo Maria Giulini, ascoltandola nel 1998 nelle ultime tre sonate di Beethoven, ha per la pianista espressioni di forte ammirazione.

In Italia è stata ospite di istituzioni musicali di prestigio quali l’Orchestra Regionale Toscana, il Teatro Alighieri di Ravenna e l’Auditorium Verdi di Milano in duo con il violoncellista Alain Meunier. Ha inciso per l’etichetta Solstice. Ha debuttato con la Southbank Sinfonia nel Regno Unito e ha suonato in Grecia con il Quatuor Psophos. Nel 2012, in occasione del 150° anniversario della nascita di Debussy, si è esibita più volte con i suoi 12 studi.

Dal 2014 insegna al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Molti suoi studenti sono stati

premiati in concorsi internazionali. Le sue Variazioni Diabelli di Beethoven, registrate nel 2017 per Odradek, hanno ottenuto grandi consensi dalla stampa: Musicalifeiten, Le Monde, Diapason (5 Diapasons), Artamag, Piano News. Per lo stesso label ha appena finito di registrare le 32 Sonate.

È regolarmente invitata in giurie di concorsi pianistici internazionali.

– Muriel Chemin ricorda la purezza oggettiva di un Pollini di qualche anno fa, alla quale si aggiunge l’umorismo di un Brendel! Luc Nevers, Classica

– Lei opera come una sintesi fra la frenesia furiosa di Schnabel, la meditazione poetica di Arrau, l’inquietudine nervosa di Brendel. Philippe van den Bosch, Répertoire

– Il respiro, l’equilibrio dell’articolazione, il rigore, la densità espressiva e lo spirito analitico sono davvero notevoli. Patrick Szersnovicz, Le Monde de la Musique